Risposte dalla Bibbia

Che cosa dice la Bibbia sull'amore?

Risposta rapida

La Bibbia presenta l'amore non tanto come un sentimento, quanto come un impegno che si dona, radicato nel carattere stesso di Dio. 1 Giovanni 4:8 afferma semplicemente che Dio è amore. Questo amore divino, mostrato in pienezza nella morte e nella risurrezione di Gesù, diventa insieme il modello e la ragione per cui i cristiani sono chiamati ad amare Dio e il prossimo.

L'amore è la virtù di cui il Nuovo Testamento parla più spesso, ma pervade anche l'Antico: in ebraico la parola hesed, spesso tradotta «amore fedele» o «benignità», compare centinaia di volte per descrivere il modo in cui Dio si rapporta al suo popolo. Dall'inizio alla fine, la Scrittura considera l'amore il cuore di tutto ciò che Dio è e di tutto ciò a cui chiama l'umanità.

La Bibbia distingue diversi tipi di amore: l'affetto tra i familiari, l'amicizia, l'amore romantico e l'amore che si dona (agape), che caratterizza Dio. Comprendere queste distinzioni aiuta a capire perché l'insegnamento biblico sull'amore sia al tempo stesso così ampio e così esigente.

Versetti biblici chiave sul tema “Amore”

  1. La carità è paziente, è benigna; la carità non invidia; la carità non si vanta, non si gonfia, non si comporta in modo sconveniente, non cerca il proprio interesse, non s’inasprisce, non sospetta il male, non gode dell’ingiustizia, ma gioisce con la verità; soffre ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa.

    1 Corinzi 13:4–7RIV

    La celebre descrizione di Paolo non è una poesia sul romanticismo: fu scritta a una chiesa che si stava lacerando. Ogni qualità rispondeva a un difetto concreto della comunità di Corinto, per cui questo testo è tanto un elenco pratico quanto un ideale poetico.

  2. Poiché Iddio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figliuolo, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.

    Giovanni 3:16RIV

    Considerato il riassunto più sintetico del Vangelo, questo versetto fonda ogni amore cristiano sull'iniziativa di Dio: lui ha amato per primo, e a caro prezzo. Qui l'amore si manifesta nel dare, non soltanto nel provare un sentimento.

  3. Noi amiamo perché Egli ci ha amati il primo.

    1 Giovanni 4:19RIV

    Giovanni esplicita l'ordine: la nostra capacità di amare Dio o gli altri nasce dall'aver ricevuto prima l'amore di Dio. L'amore non è qualcosa che l'uomo fabbrica da sé, ma una risposta a ciò che Dio ha già fatto.

  4. E Gesù gli disse: Ama il Signore Iddio tuo con tutto il tuo cuore e con tutta l’anima tua e con tutta la mente tua. Questo è il grande e il primo comandamento. Il secondo, simile ad esso, è: Ama il tuo prossimo come te stesso.

    Matteo 22:37–39RIV

    Quando gli fu chiesto qual è il più grande comandamento, Gesù ne indicò due, l'amore per Dio e l'amore per il prossimo, e disse che da essi dipendono tutta la legge e i profeti. L'amore non è facoltativo: è la sintesi di tutta l'etica biblica.

L'amore di Dio come fondamento

L'affermazione più sorprendente della Bibbia sull'amore è di ordine ontologico: non soltanto che Dio ama, ma che Dio è amore (1 Giovanni 4:8). L'amore non è un attributo che Dio accende e spegne, ma qualcosa di fondamentale per ciò che egli è. Questo dà forma a tutto il resto: la creazione, le alleanze, la legge, i profeti e infine l'incarnazione di Gesù sono tutte espressioni di questa caratteristica essenziale.

Il concetto veterotestamentario di hesed lo esprime bene. Tradotto in vari modi, come amore fedele, amore leale o benignità, descrive un amore vincolato dall'alleanza, che non vacilla nemmeno quando l'altra parte viene meno. L'amore di Dio per Israele, riaffermato più volte anche dopo l'infedeltà del popolo, è lo sfondo che dà pieno senso all'insegnamento del Nuovo Testamento.

Come i cristiani sono chiamati ad amare

Il Nuovo Testamento fonda in modo costante la chiamata ad amare gli altri sull'amore già ricevuto da Dio. Gesù comanda ai suoi discepoli di amarsi gli uni gli altri come egli li ha amati (Giovanni 15:12): la misura è il suo dono di sé, non il sentimento umano. La descrizione di Paolo in 1 Corinzi 13 mostra come questo si traduca nella vita di ogni giorno: pazienza con le persone difficili, rifiuto di tenere il conto dei torti subiti, capacità di sopportare le difficoltà senza abbandonare la relazione.

Il comandamento di amare va oltre gli amici e la famiglia. Gesù dice ai suoi seguaci di amare i propri nemici e di pregare per chi li perseguita (Matteo 5:44), osservando che amare solo chi ci ama è ciò che fanno tutti: il tratto distintivo della vita nel regno è un amore che supera confini che altri non oltrepassano.

La maggior parte delle tradizioni concorda sul fatto che questo amore non sia un'emozione grezza evocata con la forza di volontà, ma un frutto che cresce man mano che la persona viene trasformata dallo Spirito (Galati 5:22). La chiamata ad amare è dunque inseparabile dalla chiamata a dimorare in Cristo, a pregare e a lasciare che l'amore di Dio operi verso l'esterno attraverso un carattere cambiato.

L'amore e il resto dell'etica cristiana

Paolo scrive ai Romani che l'amore è il compimento della legge (Romani 13:10). Ciò non significa che le regole spariscano: significa che il vero amore, rettamente inteso, porta a fare ciò che la legge richiede e a evitare ciò che proibisce. L'amore è lo spirito che anima tutte le istruzioni etiche specifiche della Scrittura.

Alcuni lettori temono che parlare dell'amore in termini astratti attenui i comandamenti precisi della Bibbia. La tradizione pastorale ha in genere tenuto insieme le due cose: l'amore offre la motivazione e lo spirito, mentre gli insegnamenti specifici della Scrittura danno all'amore una forma concreta. Né i comandamenti senza amore né l'amore senza i comandamenti rendono il quadro biblico completo.

Domande frequenti

Che cos'è l'amore agape nella Bibbia?

Agape è la parola greca che il Nuovo Testamento usa più spesso per indicare l'amore di Dio, che si dona senza condizioni. A differenza dell'amore romantico (eros) o dell'amore di amicizia (philia), l'agape si caratterizza per il volere il bene dell'altro a prescindere da ciò che si riceve in cambio. È la parola usata in Giovanni 3:16 e in tutta la prima lettera di Giovanni.

Secondo la Bibbia l'amore è un sentimento o una scelta?

Entrambe le cose, ma con l'accento sull'azione. 1 Corinzi 13 descrive l'amore quasi esclusivamente in termini di comportamenti: essere pazienti, essere benigni, non tenere il conto dei torti. I sentimenti contano, ma la Bibbia chiama costantemente le persone ad agire con amore anche quando i sentimenti mancano, confidando che un carattere trasformato ne seguirà.

La Bibbia dice che dobbiamo amare noi stessi?

Il comandamento di Gesù di amare il prossimo «come te stesso» presuppone come punto di partenza naturale una certa stima di sé. La Bibbia non promuove il disprezzo di sé. Tuttavia orienta l'amore centrato su di sé verso Dio e verso gli altri, invece di fare dell'amore per se stessi uno scopo primario.

Qual è il versetto biblico più famoso sull'amore?

Giovanni 3:16 e 1 Corinzi 13:4–7 sono i più conosciuti. Giovanni 3:16 racchiude l'ampiezza dell'amore di Dio; 1 Corinzi 13 descrive come quell'amore si manifesta in concreto tra le persone.